Lo ha annunciato il Presidente George Bush

Usa, maxiprestito del governo
all'industria dell'auto in crisi

Il Tesoro americano mette a disposizione
da subito 13,4 miliardi di dollari

19-12-2008 | Esteri | Mirko Peddis

George Bush

WASHINGTON - 13,4 miliardi di dollari. E' la cifra che Il governo Usa fornirà come aiuto a breve termine alle compagnie automobilistiche in difficoltà. I fondi arriveranno dal Tarp, il piano salva finanza da 700 miliardi di dollari.

Lo ha annunciato il presidente americano George Bush. La prima tranche del prestito a General Motors e Chrysler sarà erogata tra la fine di dicembre e l'inizio di gennaio. Una seconda tranche di 4 miliardi verrà concessa a febbraio.

La scadenza. Il piano di salvataggio prevede anche una scadenza, quella del 31 marzo 2009, che è il termine entro il quale le compagnie dovranno avere dimostrato di essere vitali e quindi di aver avviato una profonda ristrutturazione. Se questo non dovesse succedere entro tale termine, il prestito verrebbe revocato e i soldi tornerebbero al Tesoro.

Limiti alle retribuzioni dei manager. General Motors e Chrysler, in base al piano di salvataggio messo a punto dall'amministrazione Bush, dovranno accettare limiti ai compensi degli executive e del management.

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