Le difficoltà sono iniziate già prima della crisi economica

Istat, allarme povertà in italia
«Il 5% fatica a comprare cibo»

Il dato emerge da un'indagine sulla distribuzione del reddito e sulle condizioni di vita nel Paese

22-12-2008 | Economia | Mirko Peddis

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ROMA - Le condizioni di vita delle famiglie italiane sono in continuo peggioramento. Per molti, probabilmente, non è una grande novità, ma i dati diffusi oggi dall'Istat sono quantomeno allarmanti: nel 2007 il 5,3% ha dichiarato di non avere avuto risorse sufficienti per l'acquisto del cibo e il 15,4% di arrivare con molta difficoltà alla fine del mese. Il dato emerge da un'indagine che l'istituto di ricerca ha condotto sulla distribuzione del reddito e sulle condizioni di vita in Italia. Quasi un terzo delle famiglie (32,9%) ha dichiarato di avere difficoltà a sostenere spese impreviste per 700 euro.  Percentuale che al Sud arriva al 46,4%.

La crisi prima della crisi. Tutti gli indicatori rilevati dall'Istat mostrano un peggioramento delle condizioni di vita delle famiglie a fine 2007. Già prima, quindi, della crisi economica, per gli esperti dell'Istituto di statistica, le famiglie hanno iniziato a vivere una "fase particolarmente critica". In particolare sono aumentate soprattutto le difficoltà nel far fronte alla spese mediche (11,1% contro il 10,4% del 2006), mentre risultano più contenute le quote di famiglie che hanno riscontrato problemi nel provvedere regolarmente al pagamento delle bollette (8,8% contro il 9,3% del 2006) e al riscaldamento (10,7% contro il 10,4% del 2006).

Arrivare a fine mese. Tempi duri soprattutto per le coppie con almeno tre figli, per le famiglie monoparentali (in particolare le madri sole) e per gli anziani soli. Più di un quinto di queste famiglie dichiara di arrivare a fine mese con molta difficoltà. La tipologia famigliare che presenta invece minori difficoltà economiche è quella delle coppie senza figli.
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