Fallito il blitz delle forze dell'ordine a Trentola Ducenta

Camorra: beffati i carabinieri
Il boss Setola sfugge alla cattura

Il superlatitante del clan Casalesi è scappato attraverso la condotta fognaria

12-01-2009 | Cronaca | Paolo Camedda

boss Giuseppe Setola

CASERTA - Giuseppe Setola, boss del clan dei Casalesi, nonché uno fra i trenta superlatitanti più pericolosi d'Italia, sembrava avere i minuti contati. I carabinieri avevano individuato il suo covo a Trentola Ducenta, nel casertano, e si accingevano a catturarlo e a porre fine in questo modo alla sua latitanza. Ma all'ultimo momento qualcosa è andato storto.

La grande fuga. Setola, assieme a due complici, si cala da una botola posta sul pavimento della sua stanza da letto e fugge attraverso un cunicolo che porta alle fogne, scavato sotto il suo rifugio. Camminando lungo i condotti fognari, giunge sotto un'altra zona del paese e risale in superficie nei pressi di un caseificio. Aiutato dai complici, ha fermato un auto guidata da una donna e ha proseguito a scappare, facendo perdere completamente le sue tracce. Si pensa che in aiuto del boss siano arrivati altri membri del clan, e che questi l'abbiano fatto salire in un'altra auto e poi condotto in un altro rifugio.

Fermata la moglie. A causa della clamorosa fuga, le forze dell'ordine hanno potuto solamente fermare la moglie e sequestrare il presunto covo di Setola. Quest'ultimo, nato a Santa Maria Capua Vetere il 5 novembre del 1970, è ricercato dal 2008 per associazione a delinquere di stampo mafioso, omicidio e altri reati minori. Secondo i carabinieri sarebbe il capo dell'ala stragista del clan camorrista dei Casalesi.

  • boss Giuseppe Setola

Cliccare sulle immagini per visualizzare un ingrandimento