Deezer, la via legale
alla musica "on demand"

Il portale francese si sta guadagnando lo status di miglior player in circolazione

09-02-2009 | Media | Alessandro Pirino

deezer

FORSE VI è già capitato di provarlo, sicuramente ne avete sentito parlare, perché Deezer- www.deezer.com- è la rivoluzione musicale online del momento. Stiamo parlando di un sito dove è possibile ascoltare musica on demand, qui niente di nuovo, anche su YouTube è possibile farlo, peraltro accompagnati da video, ma Deezer si distingue per l'alta qualità dei file audio, per l'enorme scelta di brani e la possibilità di creare play lists.

La ricerca dei file è semplice e intuitiva, l'ascolto fluido e immediato, sono presenti inoltre funzioni come radio e smart radio. Quest'ultima, quando viene attivata, offre un percorso musicale all'utente: partendo da una canzone ne farà seguire altre attinenti a questa per artista o per genere. Quello che colpisce di più è comunque l'enorme quantità di musica presente, che soddisfa anche i selezionatori più raffinati e, attraverso i suoi percorsi musicali, permette all'utente di conoscere nuovi artisti e ampliare la sua cultura musicale.


Deezer nasce da un sito (blogmusik.net) chiuso nel febbraio 2007 dalla SACEM la corrispondente della SIAE italiana. Ora Deezer ha trovato un accordo con la SACEM e con la SACEM (altra società di difesa delle proprietà intellettuale) per pagare le royalties per l'esecuzione dei brani, e trasmetterli perciò in modo legale. Le royalties vengono pagate tramite la pubblicità sul sito.

Questa metodologia convince e costituisce una vera rivoluzione nel mondo della musica on line. Per il momento Deezer non ha trovato ostacoli nei vari ordinamenti europei, ci auspichiamo che anche in Italia sia così.

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