Irruzione di due banditi armati e mascherati nell'agenzia di via Alghero

Sassari, tre donne colte da malore
nella rapina all'ufficio postale

I rapinatori hanno portato via 12 mila euro, dopo aver minacciato con le armi impiegati e clienti

21-01-2009 | Sardegna | Francesco Pirisi

SASSARI. Tre donne colte da malore, mentre i rapinatori ripuliscono le casse dell'ufficio postale. E' successo questa mattina nell'agenzia di via Alghero, a Sassari. Erano da poco trascorse le 11, quando due malviventi, con il volto coperto da un passamontagna, hanno fatto irruzione nei locali. Armi in pugno, hanno costretto clienti e impiegati a sdraiarsi in terra. Superato il bancone si sono impossessati di tutti i soldi contenuti nei cassetti (12 mila euro), non prima di aver minacciato - puntandogli le armi sulla testa - tre donne che erano in preda all'agitazione. Conclusa l'azione, la fuga, a piedi, insieme a una donna, che molto probabilmente ha agito da palo.

Le vittime in ospedale. Scattato l'allarme, in via Alghero sono arrivate le forze dell'ordine, insieme ai sanitari del 118. Le donne, una delle quali ormai svenuta, sono state accompagnate in ospedale per alcuni controlli. Immediate anche le prime indagini dei militari, con una serie di posti di blocco, anche all'uscita della città. Nello stesso momento alcune perquisizioni, a carico di persone già conosciute alle forze dell'ordine. Sinora indagini senza esito e che si presentano difficili. Non vengono in aiuto, infatti, le immagini delle telecamere, visto che i banditi erano mascherati. La rapina di Sassari segue solo di qualche giorno quelle messe in atto in banca a Orani e Nuoro. Quest'ultima conclusa con l'arresto di uno dei rapinatori: un diciassettenne di Orgosolo, che dopo essere stato bloccato da un carabiniere - capitato per caso negli uffici bancari - non resiste alla disperazione e scoppia in lacrime.