Messaggi e iniziative per non dimenticare le vittime del genocidio
Giornata della memoria: 64 anni dopo l'apertura di Auschwitz
Napolitano e Berlusconi inviano il loro messaggio per ricordare la Shoa. Frattini a Santoro: «antise
27-01-2009 | Società | Elisa Trincia

SASSARI - Il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche entravano per la prima volta nel lager di Aushwitz facendo conoscere al mondo gli orrori dell'Olocausto. Oggi 27 gennaio 2009 si celebra, come da nove anni a questa parte, la giornata della memoria per non dimenticare le vittime della Shoah ebraica, dei rom e degli omosessuali. Dal 2000, infatti, il Parlamento Italiano, con la legge 177, ha voluto istituire questa commemorazione per ricordare le vittime di leggi raziali, persecuzioni, deportazione, prigionia e sterminio.
Napolitano. In occasione della celebrazione della giornata della memoria, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha affermato che «deve farsi più forte la vigilanza ed esprimersi più nettamente la reazione contro il riprodursi del virus dell'antisemitismo, contro l'insorgere di nuove speculazioni e aggressive campagne contro gli ebrei e contro lo Stato ebraico».
Berlusconi. Anche il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in occasione di questa commemorazione, ha voluto mandare un messaggio: «In questo giorno, 64 anni or sono, furono abbattuti i cancelli di Auschwitz. Questa data e quel luogo sono il paradigma dello sterminio di un popolo che ha segnato per sempre la storia dell'umanità. Non lo dimenticheremo mai».
Frattini. Intanto oggi il ministro degli Esteri, Franco Frattini, ha attaccaccato Michele Santoro definendolo «antisemita». Il ministro è tornato sulla polemica scoppiata la scorsa settimana dopo lo scontro in studio tra il giornalista di Rai 2 e Lucia Annunziata durante la puntata di Annozero sulla crisi israelo-palestinese. La giornalista aveva accusato Santoro di scarsa obiettività e poi abbandonato lo studio in segno di protesta. Pronta la replica della redazione di Annozero che si è detta «sbigottita» e ha invitato il ministro a chiedere scusa per la «grave accusa».
Iniziative. Anche quest'anno molte le iniziative organizzate in tutta Italia per la giornata della memoria. E anche nell'isola non mancano gli appuntamenti per commemorare le vittime del genocidio. A Sassari due gli appuntamenti importanti: alle 17 presso le Messaggerie sarde di Piazza Castello è previsto un reading di Larentu Pusceddu che ha tradotto in lingua sarda il capolavoro della letteratura armena di Daniel Varingianu "Su canticu de su Panu". Alle 18, nella biblioteca comunale di Piazza Tola a Sassari, si presenta il libro "Gli anni sospesi" di Giuseppe Porcu che racconta la propria prigionia a Dachau. A Oristano è stato osservato un minuto di silenzio nel reparto di pediatria dell'ospedale. A San Vero Milis (Or) è stata una manifestazione dedicata ai rom. Due le mostre: "Rom e Sinti. Il genocidio dimenticato", a cura dell'Associazione Italiana Zingari Oggi e "ROMa, un anno di vita con i rom", mostra fotografica di Stephanie Gengotti.
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