Su 700 ispezioni riscontrare circa 500 irregolarità
Nas: sequestrate 1000 tonnellate di cibo avariato dai carabinieri
In quattro giorni requisite merci per un valore di 8 milioni di euro
27-01-2009 | Cronaca | Maria Grazia Pusceddu

ROMA - Primo maxi sequestro effettuato dai carabinieri del Nas nel 2009. Mille tonnellate di cibi avariati, dai funghi cinesi alla carne in scatola, dai latticini all'acqua minerale, per un valore complessivo di 8 milioni di euro, sono stati sequestrati durante i controlli compiuti dai militari in tutta Italia dal 19 al 22 gennaio.
OPERAZIONE "SETACCIO" - L'operazione denominata "Setaccio" ha portato alla denuncia di 315 persone e al sequestro di circa 1200 confezioni e di 36 depositi alimentari. Su 717 ispezioni sono state riscontrate 499 infrazioni, di cui 61 a carattere penale e 438 a carattere amministrativo.
I Nas hanno rilevato negli stabilimenti controllati carenti condizioni igienico sanitarie; alimenti in cattivo stato di conservazione, con data di scadenza superata; depositi di alimenti privi di autorizzazione; ricettazione di prodotti cosmetici; omessa attuazione del piano di autocontrollo.
SICILIA E CAMPANIA LE PIU' IRREGOLARI - Tra le regioni che hanno riportato più esiti positivi ai controlli dei Nas figurano la Sicilia, dove su 59 ispezioni sono state riscontrate 32 irregolarità e la Campania (26 su 39). Mentre in Sardegna solo un esercizio su 52 è stato segnalato. In termini di quantità, invece, i sequestri più consistenti si sono registrati in Calabria, Campania, Veneto e Sardegna.
NESSUNA TOLLERANZA PER I COLPEVOLI - Il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha espresso grande apprezzamento per l'opera svolta dai Nas e ha sottolineato che non ci sarà nessuna tolleranza soprattutto per coloro che, attraverso azioni fraudolente e illegali, mettono a rischio la salute dei cittadini-consumatori italiani e la credibilità del settore agroalimentare italiano che ha nella qualità delle sue produzioni il vero punto di forza. Intanto il Ministero ha istituito un gruppo di lavoro interministeriale per l'analisi e la revisione del Piano pluriennale dei controlli sugli alimenti, previsto dalla normativa comunitaria, che nel 2009 renderà più efficace i controlli.
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