Ancora polemiche dopo riammissione del vescovo Williamson

Negazionismo, prete lefebvriano: «Camere a gas per disinfettare»

Frase shock di don Floriano Abrahamowicz, capo dei tradizionalisti nel nordest

29-01-2009 | Cronaca | Elisa Trincia

don floriano abrahamowicz

TREVISO - Ancora polemiche su lefebvriani e Olocausto. Questa volta sono le parole shock di don Floriano Abrahamowicz, capo dei lefebvriani del nordest, a riaccendere la polemica sul negazionismo. «Io so che le camere a gas sono esistite almeno per disinfettare, ma non so dire se abbiano fatto morti oppure no, perché non ho approfondito la questione». queste le dichiarazioni rilasciate dal sacerdote in un'intervista alla Tribuna di Treviso.

I rapporti. Non sono bastate né le scuse del leader del movimento tradizionalista, Bernard Fellay, per le parole del vescovo Williamson né la dissociazione della comunità anticonciliare a cui appartiene don Floriano Abrahamowicz. Le parole del sacerdote tornano a infiamamre gli animi su una questione che aveva rotto i rapporti tra Vaticano e comunità ebraica. il religioso trevigiano mette in dubbio il genocidio di sei milioni di ebrei: «I numeri - spiega il religioso - derivano da quello che il capo della comunità ebraica tedesca disse agli angloamericani subito dopo la liberazione. Nella foga ha sparato un cifra. Ma come poteva sapere?». Don Floriano Abrahamowicz, nonostante le dichiarazioni shock, ha rifiutato la definizione di "antisemita".

Le reazioni. Immediate le reazioni del mondo religioso e politico. Il primo a rendere pubblico il proprio sconcerto  è  stato il vescovo di Treviso, monsignor Andrea Bruno Mazzocato che ha dichiarato: «E' infondata ed estranea al sentire cristiano l'affermazione di don Floriano Abrahamowicz. Ogni posizione che prende le distanze dal pensiero del Papa - ha sottolineato il vescovo - è da considerare storicamente infondata». Dal mondo politico sono arrivate altre critiche alle parole del sacerdote di Treviso; Walter Veltroni ha detto che «il negazionismo è tanto più insopportabile se pronunciato da persone che dovrebbero avere una cura particolare dell'umanità». Giancarlo Galan, presidente della Regione Veneto, ha consigliato a don Floriano di togliersi di dosso l'abito talare: «Farebbero bene a togliersi di dosso quell'abito e andarsene via, magari rifugiandosi in uno dei campi di sterminio nazisti». 
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