Lippi opta per un 4-3-3 e rischiera titolare Simone Pepe

Stasera a Londra Italia - Brasile
Va in scena "il derby del mondo"

Le due nazionali più titolate si sfidano per la tredicesima volta nella loro storia

10-02-2009 | Sport | Paolo Camedda

Buffon in maglia azzurra

LONDRA - Si respira aria di grande calcio questa sera a Londra. All'Emirates Stadium andrà in scena, alle 20.30, la tredicesima sfida fra le nazionali di calcio di Italia e Brasile. Le due squadre sono le più titolate al mondo. Il Brasile conta nel suo Palmares 5 Campionati Mondiali e otto titoli continentali; l'Italia 4 Campionati del Mondo e un Campionato Europeo delle Nazioni.

Un test importante.  Trattandosi di una gara amichevole, stasera fra le due nazionali non c'è nulla in palio. Ma Lippi, che se non perde oggi prolunga il suo record di gare senza sconfitte con la Nazionale, sa che si tratta di un test importante in vista della Confederation Cup che si giocherà a giugno. Doveva essere la gara di esordio per Amauri con la maglia del Brasile, e invece la Juventus non l'ha fatto partire per l'amichevole. Fra i verdeoro di Dunga mancherà anche il milanista Kakà, fermato da da una distorsione al piede, mentre ci saranno Maicon, Ronaldinho, Pato, Adriano, Juan, Julio Baptista, Julio Cesar e il neo milanista Thiago Silva. Nell'Italia Lippi ripropone dal primo minuto, nel suo 4-3-3, l'attaccante dell'Udinese Simone Pepe, che affiancherà Di Natale e Gilardino.

Le formazioni. Italia: Buffon; Zambrotta, Legrottaglie, Cannavaro, Grosso; De Rossi, Pirlo, Montolivo; Pepe, Gilardino, Di Natale. Brasile: Julio Cesar; Maicon, Juan, Lucio, Marcelo; Félipe Melo, Gilberto Silva, Elano; Ronaldinho; Adriano, Robinho.

I precedenti. Le statistiche delle precedenti 12 sfide parlano di un assoluto equilibrio fra le due nazionali: 5 vittorie del Brasile, 5 dell'Italia e 2 pareggi. Alcune di queste gare sono rimaste nella memoria dei tifosi. La prima gara assoluta fra le due squadre si gioca a Marsiglia il 16 giugno del 1938, per le semifinali della terza edizione dei Campionati Mondiali di calcio. La vittoria degli azzurri di Pozzo per 2-1, con le reti di Colaussi e di Meazza su rigore, spiana la strada per la vittoria del secondo titolo mondiale dell'Italia. Il 21 giugno del 1970, a Città del Messico, Italia - Brasile assegna definitivamente la Coppa Rimet. Gli azzurri arrivano alla finale stremati dai due tempi supplementari contro la Germania Ovest. Il primo tempo termina con il punteggio di 1-1: allo splendido colpo di testa di Pelé risponde Boninsegna in contropiede. Nella ripresa emerge la maggiore freschezza atletica dei carioca, che passano in vantaggio con Gerson e poi dilagano con le reti di Jairzinho e Carlos Alberto. Finisce 4-1 per il Brasile, che si aggiudica la Rimet vincendola per la terza volta. Non va meglio all'Italia nei mondiali argentini del 1978. Nella finale per il terzo - quarto posto a spuntarla sono ancora i sudamericani, che si impongono per 2-1. I gol di Nelinho e Dirceu rimontano la rete iniziale di Causio. La vendetta dell'Italia si consuma quattro anni dopo ai Mondiali di Spagna. Gli azzurri di Bearzot battono nei quarti di finale a girone il super favorito Brasile per 3-2, eliminandolo dalla competizione e qualificandosi alle semifinali. La tripletta di "Pablito" Rossi vanifica i gol dei brasiliani Socrates e Falcao. Nel 1994 la gara fra le due nazionali vale nuovamente il titolo mondiale. I brasiliani vincono il titolo ai calci di rigore, dopo che anche i supplementari sono terminati sullo 0-0. Decisivi per l'Italia gli errori dal dischetto di Franco Baresi, Massaro e Roberto Baggio. 

  • Buffon in maglia azzurra

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