I dati, quasi definitivi (81% delle sezioni scrutinate su un
totale di 1812) assegnano, secondo una prima proiezione,
in questo modo gli 80 seggi in Consiglio regionale: 54 alla nuova maggioranza
di Centrodestra guidata da Ugo Cappellacci e 26 al candidato sconfitto Renato
Soru e alla sua coalizione del Centrosinistra.
La Sardegna è andata al Centrodestra, il Centrosinistra è
affondato. Ugo Cappellacci è il nuovo governatore della regione autonoma della
Sardegna.
Per l'ufficializzazione occorrerà comunque attendere i dati
definitivi e il via libera della Corte d'appello.
Al primo partito nell'isola, il Pdl, andrebbero 26 seggi,
all'Udc sette, ai Riformatori sardi cinque, al Psd'Az fra i tre e i quattro,
all'Uds-Nuovo Psi due, e all'Insieme per le Autonomie uno o due.
Al Centrosinistra 26 seggi così suddivisi: uno all'ex
governato Renato Soru, 17 al Pd, tre all'Italia dei valori, due a Rifondazione
comunista, uno alla minoranza sardista dei Rossomori, uno ai Comunisti italiani
e uno alla Sinistra. Mentre alle altre tre formazioni 'minori' (Irs di Gavino
Sale, Partito socialista di Peppino Balia, e Unidade indipendentista di
Gianfranco Sollai) non andrebbero seggi e sarebbero di fatto tagliati
fuori dall'assemblea isolana.