Condanna di 4 anni e 6 mesi
per l'avvocato David Mills

Di Pietro :«Berlusconi si è fatto fare il Lodo Alfano per evitare il processo»

17-02-2009 | Politica | Raffaela Ulgheri

David Mills

MILANO.L'avvocato inglese David Mills è stato condannato a quattro anni e sei mesi di reclusione per corruzione in atti giudiziari. La X sezione penale del tribunale di Milano con questa sentenza ha messo fine alla vicenda iniziata nel luglio del 2004, quando l'avvocato aveva confessato davanti ai pm Fabio De Pasquale e Alfredo Robledo di aver ricevuto 600mila dollari dal gruppo Fininvest per dire il falso nei processi in cui era coinvolto Silvio Berlusconi.
In seguito Mills aveva ritrattato e il presidente del Consiglio, inizialmente anche lui imputato, era stato escluso dal processo dopo l'approvazione del Lodo Alfano, che prevede l'immunità per le massime cariche dello Stato. Mills è stato inoltre interdetto per cinque anni dall'esercizio dei pubblici uffici e dovrà risarcire 250mila euro alla presidenza del consiglio che, nel frattempo, si è costituita parte civile.
Il legale di David Mills, Federico Cecconi, ha annunciato l'intenzione di impugnare la sentenza e si è dichiarato convinto dell'innocenza del suo assistito. «Senza l'ombra dell'altro coimputato - ha detto Cecconi - questo processo sarebbe stato esaminato in modo più sereno».

Le reazioni nei due schieramenti. Duro il commento di Antonio Di Pietro: «In un Paese normale il presidente del Consiglio avrebbe già rassegnato le sue dimissioni - ha affermato il leader dell'Italia dei Valori - Se Mills è stato condannato in quanto "corrotto" significa che abbiamo un corrotto, ma anche un corruttore. Ma si sa come vanno le cose in Italia rispetto agli altri paesi occidentali: in America, Obama ha mandato via i ministri che avevano avuto problemi con il fisco; in Italia, se corrompi un testimone, vai a fare il Presidente del Consiglio. Berlusconi, oggi, non è stato processato perché, per evitare il processo, si è fatto fare il Lodo Alfano».
Mentre secondo Gaetano Pecorella, deputato del Popolo delle Libertà, Mills sarebbe stato condannato da un tribunale «il cui Presidente è politicamente orientato in modo molto chiaro contro la figura di Silvio Berlusconi».
Anche Daniele Capezzone giudica la sentenza "scontata, politica e a orologeria". «Qualcuno ha fatto male i propri conti - conclude il portavoce di Forza Italia - gli italiani non ci cascano più, e rifiutano l'idea (cara alla piccola e rumorosa curva giustizialista) che i processi siano "tempi supplementari" rispetto all'esito regolare delle partite elettorali».
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