MILANO, RAID NELLA NOTTE DURANTE UNA FESTA

Giovane cinese ucciso a colpi
di machete, ferite altre 5 persone

I primi testimoni: «Sono entrati alla spicciolata
e subito si sono messi a colpire come furie»

24-02-2009 | Cronaca | Pietro Furriolu

polizia

MILANO - Una festa cinese trasformata in un raid splatter degno
dei migliori film di Tarantino. 
E' successo ieri notte nel club privè 'Parenthesis' in via Gargano, nella periferia sud di Milano, e ha causato la morte (a colpi di machete) di un cinese regolare di 22 anni, L. H., e il ferimento lieve di altre cinque persone.

L'aggressione - secondo quanto hanno affermato gli inquirenti - è iniziata intorno all'1.30, quando dieci cinesi, armati di machete e coltelli, sono entrati nel locale e hanno aggredito il ventiduenne colpendolo con il machete al capo e alla schiena  con una serie di coltellate. Nel club privè è scoppiato il panico e altre cinque persone sono rimaste ferite.

Tutte le vittime sono state trasportate dai sanitari negli ospedali Humanitas e al Policlinico della città.  Gli investigatori stanno adesso interrogando le persone presenti alla festa per comprendere le ragioni e i moventi del gesto.
Probabile spedizione puniva. I primi testimoni, presenti alla festa, hanno confermato alle forze dell'ordine che ad agire è stata una banda di circa dieci persone. «Sono entrati alla spicciolata - hanno riferito ai carabinieri del Nucleo operativo di Milano - e subito si sono messi a colpire come furie». 

  • polizia

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