MILANO - Una festa cinese trasformata in un raid splatter
degno
dei migliori film di Tarantino.
E' successo ieri notte nel club privè
'Parenthesis' in via Gargano, nella periferia sud di Milano, e ha causato la
morte (a colpi di machete) di un cinese regolare di 22 anni, L. H., e il
ferimento lieve di altre cinque persone.
L'aggressione - secondo quanto hanno affermato gli
inquirenti - è iniziata intorno all'1.30, quando dieci cinesi, armati di
machete e coltelli, sono entrati nel locale e hanno
aggredito il ventiduenne colpendolo con il machete al capo e alla schiena con una serie di coltellate. Nel club privè è scoppiato il panico e altre cinque persone sono
rimaste ferite.
Tutte le vittime sono state trasportate dai sanitari negli
ospedali Humanitas e al Policlinico della città. Gli investigatori stanno adesso interrogando
le persone presenti alla festa per comprendere le ragioni e i moventi del
gesto.
Probabile spedizione puniva. I primi testimoni, presenti alla
festa, hanno confermato alle forze dell'ordine che ad agire è stata una
banda di circa dieci persone. «Sono entrati alla spicciolata - hanno riferito ai carabinieri del Nucleo operativo
di Milano - e subito si sono
messi a colpire come furie».