SASSARI - Nuovo caso mortale di meningite nel Nord Sardegna. Stavolta, si tratta di un giovane marocchino di 16 anni, residente a Perfugas con la sua famiglia.
Il ragazzo si è sentito male domenica scorsa: febbre alta, forte mal di testa, collo rigido e macchie rosse sulla pelle. All'ospedale "Dettori" di Tempio, dove è arrivato verso le 19.30, i medici non hanno avuto difficoltà a fare la diagnosi: meningococco di tipo B, per il quale non esiste un vaccino. Lunedì, è stato trasferito d'urgenza in rianimazione all'ospedale "Santissima Annunziata" di Sassari. Ma il giovane non c'è l'ha fatta: è morto martedì, attorno alle 13.
L'ufficio di Igiene Pubblica dell'Asl di Sassari ha già avviato la profilassi e la sorveglianza per circa un centinaio di persone entrate in contatto con l'adolescente, che frequentava le scuole medie a Perfugas. Anche il personale dell'ospedale di Tempio, dove il giovane è stato ricoverato, è stato sottoposto a profilassi.
Ma niente allarmismo. Secondo i medici, non ci sono rischi di epidemia. Questo nuovo caso non sarebbe connesso a quelli recenti, scoppiati nel nord dell'isola.
Lo scorso gennaio la sepsi meningococcica di tipo C ha colpito Alberto Virdis, 14 anni di Olbia. Il ragazzo è morto il 27 gennaio. Lo stesso batterio ha ucciso Germana Caria, 36 anni di Alghero pochi giorni dopo. Il 16 febbraio, infine, è morta Elisabetta Campus di Porto Torres. Poche ore dopo, è stata ricoverata una donna di La Maddalena, colpita da un batterio di ceppo diverso: meningite da pneumococco. Secondo i medici, le sue condizioni sarebbero migliorate, ma la prognosi resta riservata.