A bordo del velivolo, 135 passeggeri
tra i feriti anche un italiano

Si spezza aereo a Amsterdam
nove morti e ottanta feriti

Tutti salvi secondo la compagnia
9 morti secondo le autorità olandesi

25-02-2009 | Esteri | Lea Charon

incidente aereo del 25.02.09

AMSTERDAM - Un aereo della compagnia di bandiera turca Turkish Airlines si è schiantato stamattina durante la fase di atterraggio all'aeroporto di Schiphol a Amsterdam, in Olanda. A bordo, 135 passeggeri. Il bilancio provvisorio è 9 morti secondo le autorità olandesi, che parlano anche di 80 feriti di cui 31 gravi. Uno di questi è un cittadino italiano ma non sarebbe in pericolo di vita. L'aereo, un 737-800, era partito stamattina da Istanbul e era diretto a Amsterdam.

Secondo un comunicato del ministero dei Trasporti di Ankara, a bordo del velivolo c'erano 56 stranieri - tra cui anche un italiano - e 78 cittadini turchi. Per le autorità, tra le nove vittime ci sarebbero anche tre membri dell'equipaggio che, al momento dello schianto, erano nella cabina di pilotaggio.

Il presidente della Turkish Airlines, Candan Karlitekin, ha precisato che la maggior parte dei feriti erano seduti nella parte posteriore dell'aereo.

La dinamica dell'incidente non è ancora chiara. Lo schianto è avvenuto alle 10.40, a pochi chilometri del principale aeroporto del paese, immediatamente chiuso al traffico. L'aereo è precipitato in un terreno a circa 200 metri dall'autostrada A-9. Il pilota non avrebbe avuto il tempo di raggiungere la pista d'atterraggio. Il velivolo si è spezzato in tre tronconi ma fortunatamente non si è incendiato. Secondo alcuni esperti, il "wind shear" sarebbe la probabile causa dello schianto. Si tratta di un fenomeno atmosferico che provoca una variazione improvvisa di intensità e direzione del vento.

Secondo fonti della compagnia aerea, il velivolo, fabbricato nel 2002, era stato sottoposto all'ultimo ciclo di manutenzione il 22 dicembre scorso.

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