Foto a Eluana Englaro,
quattro indagati
Sotto accusa anche l'anestesista per gli scatti alla donna morente
25-02-2009 | Cronaca | Raffaela Ulgheri

UDINE. Sono passate due settimane, ma il «caso Englaro» è ancora sotto i riflettori di istituzioni e opinione pubblica. L'ultimo sviluppo riguarda Amato De Monte, l'anestesista a capo dell'equipe di medici e paramedici che hanno assistito Eluana nei suoi ultimi giorni di vita.
La Procura della Repubblica di Udine ha indagato il medico per alcune foto scattate alla donna morente proprio negli ultimi giorni a "La Quiete", dove Eluana è morta il 9 febbraio scorso. Secondo quanto riferito dal Messaggero Veneto di Udine, i carabinieri hanno recapitato a De Monte un avviso di garanzia emesso dalla procura della Repubblica, l'uomo è accusato di «inosservanza dei provvedimenti dell'autorità».
Tali provvedimenti riguardavano il divieto dell'uso di macchine fotografiche o apparecchi di ripresa nella stanza in cui si trovava la donna. Sotto accusa anche la giornalista della Rai, Marinella Chirico, il fotografo Francesco Bruni e un'infermiera, Cinzia Bruno, presenti al momento in cui venivano scattate le foto. Chirico ha confermato che la presenza, sia sua sia di Bruni, «era stata preventivamente ed espressamente autorizzata da Beppino Englaro», e ha confermato che le foto «sono già state in parte acquisite dai Carabinieri».
Secondo il legale di De Monte, Giuseppe Campeis, le foto sono state scattate per testimoniare l'attuazione del protocollo stesso, in cui peraltro, erano state introdotte le regole sulla privacy volute dalla famiglia Englaro.
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