Iran, Israele "cancro" e Obama
segue il cammino di Bush
Per la guida suprema Khamenei la Casa bianca segue la politica
della precedente amministrazione
04-03-2009 | Esteri | Andrea Fagioli

TEHERAN - La guida spirituale dell'Iran e leader supremo Ali Khamenei ha attaccato pesantemente Israele, definito un cancro, e il nuovo presidente degli Stati uniti, Barack Obama, che secondo il successore di Khomeini starebbe seguendo la "strada sbagliata" intrapresa in Medio Oriente George W. Bush.
Olocausto pretesto per fondare Israele. Parlando oggi a Teheran all'apertura di una conferenza di sostegno alla Palestina, Khamenei ha detto che l'olocausto è stato un pretesto per fondare, con la complicità di Usa e Gran Bretagna, lo Stato di Israele che è un cancro. Proprio nei giorni della visita in Cisgiordania del segretario di Stato statunitense, Hillary Clinton, l'ayatollah ha aggiunto che l'unico modo per salvare la Palestina è la resistenza e ha invitato tutti "i fratelli e le sorelle musulmane a unire le forze per distruggere l'immunità dei criminali sionisti".
Obama ha scelto la strada sbagliata. Khamenei ha poi attaccato anche il nuovo inquilino della Casa bianca, Obama: "Anche se il nuovo presidente degli Stati uniti ha vinto le elezioni parlando di cambio rispetto all'amministrazione Bush - ha detto - ha poi sottolineato l'impegno incondizionato degli Usa per garantire la sicurezza di Israele". Le dichiarazioni della guida suprema complicano la strada per arrivare a negoziati sul nucleare tra Washington e Teheran.
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