TORINO - Sarebbe un italiano, e non un extracomunitario come
diffuso in un primo momento dalle agenzie, forse per una rapina finita male,
l'uomo che ha ucciso stamani a Torino, in via Monte Rosa, un quarantasettenne,
Lorenzo Bollati, e ha ferito gravemente la figlia di 16 anni intervenuta in suo
soccorso.
La giovane è adesso ricoverata in gravi condizioni
all'ospedale Giovanni Bosco. L'aggressore, dopo l'accaduto, ha tentato la fuga ma è
stato bloccato dalla polizia municipale in via Botticelli. I sanitari, un
infermiere e un'anestesista, intervenuti sul posto hanno soccorso il
quarantasettenne che si trovava in stato di incoscienza con gravi ferite al
torace, all'addome e al collo, mentre la figlia aveva profonde ferite
all'addome e all'inguine.
Le dinamiche dell'accaduto. Le dinamiche dell'accaduto - per
gli inquirenti - non sono ancora chiare, si cercano il movente del gesto. L'uomo
fermato - secondo quanto riportato dal quotidiano La Stampa - avrebbe 43 anni e
sarebbe sotto le cure dei servizi psichiatrici. Le due vittime - spiega il quotidiano
- sarebbero state colpite da numerose coltellate, quattro avrebbero colpito
la ragazza e almeno sei il padre. L'episodio - secondo il giornale torinese -
potrebbe essere riconducibile non ad una rapina ma ad un raptus di follia.