Anniversario rapimento Moro:
in via Fani il ricordo della politica

Cerimonia con i parenti dei 5 uomini della scorta uccisi il 16 marzo del 1978

16-03-2009 | Politica | Michele Spanu

Scorta Moro

ROMA - Il presidente della Camera Fini ha deposto stamani una corona di fiori in via Fani nell'anniversario del rapimento di Aldo Moro. Assieme a lui, politici di ogni schieramento, tra cui Dario Franceschini, Emma Bonino, Rosi Bindi e Renzo Lusetti: tutti uniti nel ricordo del presidente Dc e dei 5 uomini della sua scorta uccisi il 16 marzo del 1978.

Alla cerimonia erano presenti i familiari delle vittime e il Comandante generale dell'Arma, Gianfrancesco Siazzu, il quale ha deposto una corona di alloro sulla lapide che ricorda gli uomini della scorta, due dei quali - il maresciallo Leonardi e l'appuntato Ricci - appartenevano all'Arma dei Carabinieri.
La cerimonia è stata breve ma intensa: anche il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha fatto pervenire una corona di fiori nel luogo della strage.

Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha ricordato che quel giorno lui si trovava in un'assemblea della gioventù di destra. "Quando arrivò la notizia ci rendemmo conto che il terrorismo aveva passato il segno. Noi, d'altra parte, conoscevamo il terrorismo per averlo provato sulla nostra pelle perche' le Brigate Rosse si sono esercitate sui giovani di destra".
Il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, ha concluso la cerimonia ribadendo l'importanza di rocrdare quel giorno così buio per la democrazia italiana: "Oltre all'onorevole Moro che provò a cambiare la storia d'Italia e che, con il compromesso storico, ha in parte contribuito a cambiarla, dobbiamo ricordare questi agenti perché come altri ragazzi delle scorte si sono sacrificati solo per spirito di servizio".

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