Codice stradale, pene dure
per chi guida in stato di ebbrezza

Nella proposta di modifica niente alcol per gli under 21, ma foglio rosa già a diciassette anni

26-03-2009 | Cronaca | Lea Charon

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ROMA - Arriva la nuova proposta di modifica al codice della strada e scoppia la rivoluzione. Tantissime possibili novità basate sulla proposta di legge del Partito Democratico, approvata alla Camera la scorsa legislatura ma bloccata dallo scioglimento anticipato delle camere.
 
Alcol e droghe. Una lunga serie di articoli che prevedono più severità soprattutto per quanto riguarda il problema dell'alcol e delle droghe al volante. In caso di incidente avendo provocato la morte, per esempio, è previsto il ritiro immediato della patente con una sospensione fino a 4 anni. 5 anni se il conducente è in stato di ebbrezza o drogato e reclusione fino a 10 anni e confisca penale della macchina. Ma è anche prevista un'ammenda fino a 6000 euro (anche senza aver provocato nessun incidente) e l'arresto da 6 a 12 mesi. Si Presente nel testo anche il divieto assoluto di alcol per i giovani di meno di 21 anni e autisti di professione.

Principianti. Nuove regole anche per i principianti alla guida che dovranno fare i conti con un divieto di superare i 90 km/h in autostrada e i 70 kmh per le strade extraurbane nel primo anno dal conseguimento della patente B. Tra le novità per i giovani, anche la possibilità di una sorta di foglio rosa a 17 anni. Ovvero la famosa "guida accompagnata", che ha portato buoni risultati all'estero, per fare esperienza prima dei 18 anni. Forte attenzione anche alle autoscuole, con una formazione più severa per gli istruttori.
  
Scatola nera. Questo decreto potrebbe anche introdurre a titolo sperimentale una specie di "scatola nera", simile a quella che si trova sugli aerei, che servirebbe a ricostruire la dinamica della guida o degli incidenti. Tra le novità, è previsto anche rafforzamento di progetti di educazione stradale e nuovi criteri di ripartizione dei proventi delle multe per destinarli a interventi per la sicurezza stradale o per rafforzare le dotazioni delle forze dell'ordine. Infine, tra le nuove sanzioni, è prevista l'assistenza alle vittime della strada come alternativa al carcere.

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