entro il 2010, previsti 20 milioni di posti in meno

Berlusconi al social summit G8:
"E' allarme lavoro"

Il premier pronto a intervenire in favore di lavoratori e imprenditori

31-03-2009 | Politica | Maria Grazia Pusceddu

berlusconi

ROMA - Non ha nascosto qualche preoccupazione il premier Silvio Berlusconi a conclusione del social summit G8 di Roma dedicato al lavoro: "Le previsioni sono negative - ha sottolineato - si parla di 20 milioni di posti in meno entro il 2010".
Crisi - Il premier ha inoltre affermato che l'economia mondiale e quella italiana dovranno affrontare almeno altri due anni e mezzo di crisi ed, entrando nel dettaglio delle misure del suo esecutivo, ha affermato che sono già 36 i miliardi di euro stanziati e che possono arrivare fino a 40.  In ogni caso ha aggiunto che i lavoratori non saranno abbandonati: "Interverremo con la cassa integrazione all'80% dello stipendio e con interventi che possono arrivare anche al 100%". Previsti aiuti anche per chi vuole fondare un'impresa, attraverso un'esclusione dalla tassazione per i primi tre anni.
Borsa - Il premier annuncia novità anche per quanto riguarda la Borsa: in previsione un innalzamento del limite per il riacquisto di azioni proprie per le aziende in Borsa dal 10% al 20%, dopo che è stato alzato dal 3% al 6% il limite per le persone.
Patto globale - Berlusconi ha invece detto no alle ipotesi di politiche protezionistiche che fanno "male" all'economia, in particolare a paesi come il nostro che sono grandi esportatori. Si è invece detto pronto a proporre un «social pact» ai governi che parteciperanno al G20 e a quelli che poi a La Maddalena parteciperanno al G8. Un «patto globale che possa sostituire al pessimismo l'ottimismo, alla sfiducia, la fiducia e trasformare la paura in speranza».
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