G8, Consiglio Provinciale
per lo 'scippo' de La Maddalena

Sull'Isola sarda una seduta straordinaria
per discutere dello spostamento del Summit

28-04-2009 | Sardegna | Mara Fratus

la maddalena

SASSARI - Il trasferimento del vertice G8 all'Aquila sarà il solo punto all'ordine del giorno per il Consiglio Provinciale di Olbia-Tempio che si sta riunendo in questi minuti a La Maddalena. Nella seduta si discuterà delle azioni da intraprendere per contrastare le ripercussioni sull'economia locale dopo i possibili effetti che arriveranno dall'entrata in vigore del decreto legge che ha spostato il Summit.

Il decreto, approvato lo scorso 23 aprile all'Aquila, oltre agli 8 miliardi di euro destinati alla ricostruzione in Abruzzo, mette a rischio anche il completamento delle opere.
Alla riunione, in programma all'hotel 'Le Nereidi', in localita' Padule, a cui è stato invitato Cappellacci e la sua giunta, parteciperà in seduta congiunta anche il Consiglio comunale di La Maddalena.
Nella bozza del decreto viene sottolineato che: "per conseguire il contenimento della spesa pubblica per affrontare l'emergenza sismica, il commissario provvede alla riprogrammazione degli interventi'.  Guido Bertolaso ha ora il potere di togliere investimenti a La Maddalena per dirottarli in Abruzzo, rallentando così, o addirittura bloccando le opere in costruzione.

Ancora incredule le parole del sindaco dell'Isola, Angelo Comiti rimasto allibito dallo 'scippo'. Anche Pietro Cuccu, Piero Bardanzellu e Gianni Giovanelli, sindaci di Palau, S.Teresa e Olbia, tutti comuni che partecipavano all'organizzazione dell'evento, se pure solidali con i terremotati, sono rimasti sbalorditi di fronte alla scelta del Governo.
Intanto la segreteria dell'Udc di La Maddalena ha invitato la popolazione a disertare in massa le urne in occasione delle prossime elezioni europee in segno di protesta contro la decisione del governo Berlusconi.

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