I carabinieri del comando provinciale di Sassari hanno arrestato ieri due persone con l'accusa di tentata rapina aggravata. Si tratta di Luciano Pasqualone, classe 1987, disoccupato con precedenti specifici e Fabio Fois, nato nel 1983, incensurato. Dopo un'intensa attività investigativa i carabinieri erano da qualche tempo venuti a conoscenza dell'esistenza a Sassari di un gruppo neo costituito che organizzava furti e rapine. Ieri in città era giornata di pagamento delle vincite del superenalotto e i tabacchini avevano una buona disponibilità di denaro contante.
I militari, dopo aver raccolto informazioni in merito all'abbigliamento dei due, identificabili come fisionomia, e a conoscenza del mezzo sul quale si sarebbero eventualmente mossi, hanno cominciato un'attività di pattugliamento che ha dato i suoi frutti. Fois, alla guida di una Fiat Doblò grigia si è recato presso l'abitazione di Pasqualone, nel quartiere Carbonazzi. Da lì i due si sono mossi verso una rivendita di tabacchi in via Grazia Deledda. A quel punto i carabinieri del nucleo radiomobile, coordinati dal Tenente Rocchi, avevano già collocato tre militari in borghese nei pressi dell'attività commerciale. Fois si è allontanato repentinamente in auto dopo aver fatto scendere Pasqualone proprio davanti al tabacchino. Quest'ultimo è stato bloccato dai carabinieri all'ingresso. Indossava un berretto che copriva un passamontagna arrotolato sulla fronte, pronto per essere calato sul volto per rendersi irriconoscibile e compiere la rapina. Addosso aveva una pistola a salve priva del tappo rosso, replica della Beretta M85, e un coltello di circa . Pochi minuti dopo è stato intercettato anche Fabio Fois che, al termine di una breve fuga, è stato anch'egli arrestato. I due, in carcere a S. Sebastiano, dovrebbero essere ascoltati dal magistrato in giornata. Non si esclude che della nuova banda, specializzata in furti e rapine, potrebbero far parte altri elementi.