L'autore del folle gesto si toglie la vita sparandosi alla testa

Follia omicida in Azerbaigian
17 morti all'Università di Baku

Un uomo, forse georgiano, spara e uccide studenti e insegnanti

30-04-2009 | Esteri | Luca Puddu

università di baku

BAKU - Strage in Azerbaigian: secondo l'emittente televisiva azera Ans un uomo, probabilmente georgiano, ha sparato nell'Università dell'industria petrolifera della capitale della Repubblica caucasica provocando 17 morti tra studenti e insegnanti. Tre vittime sono straniere, un siriano e due sudanesi, mentre i feriti sono una decina. L'autore del folle gesto, Ferdi Gadirov di 28 anni, si è poi tolto la vita sparandosi alla testa.  

La dinamica. Alle 9.30 ora locale (le 6.30 in Italia) l'omicida è entrato nell'edificio dell'Università sparando all'impazzata con una Makarov, pistola di fabbricazione russa. Una volta circondato dalle forze dell'ordine, si è suicidato con un colpo alla testa. Oltre all'arma e al documento di identità, aveva addosso tre caricatori. Da chiarire i motivi dell'attaco, che restano senza spiegazione, dato che il capo del Dipartimento pubblico della Presidenza azera Ali Hasanov ha escluso la matrice politica.

Cordoglio di Aliev ai parenti delle vittime. Il Presidente azero Ilham Aliev ha espresso condoglianze ai parenti delle vittime e si è impegnato a controllare direttamente le indagini sulla vicenda. Le televisioni russe parlano dell'uomo come di uno studente dell'Università, riferendo le notizie circolate nel mattino di una rissa tra studenti subito prima della strage.

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