Creasce l'allarme in tutto il mondo

Febbre suina, tre nuovi casi in Uk
infezioni in Olanda e Spagna

Tre casi sospetti in Toscana, ma per ora l'Italia è tranquilla

30-04-2009 | Esteri | Alessandro Tedde

Cresce l'allarme in seguito alle notizie sulla diffusione della febbre suina. Anche in Sardegna le unità di crisi che fanno capo alle organizzazioni sanitarie locali sono in stato di allerta. Questi gli ulti aggiornamenti.

Tre nuovi casi di influenza da suini nel Regno Unito. La notizia, che fa salire il numero dei contagi a otto, è stata confermata oggi dal ministero della Sanità inglese. Secondo le prime informazioni disponibili una delle persone infettate dal virus era rientrata da pochi giorni da un viaggio in Messico. In Spagna, invece, i casi accertati sono tredici, mentre sono state confermate anche le prime infezioni in Svizzera e Olanda.

L'Italia rimane immune, per il momento, ma in Toscana si registrano tre casi sospetti. L'assessorato alla Salute della Regione ha informano che le persone sottoposte ad accertamenti risiedono a Viareggio, Grosseto e Massa, e in tutti e tre i casi si tratta di adulti tornati di recente dal Messico.

Negli Stati Uniti, intanto, il bilancio dei contagi continua a salire, con due nuovi casi in Nebraska e Minnesota, e il virus H1N1 sbarca anche nella sede della Banca mondiale a Washington, dove è stato registrato il caso di un dipendente dell'istituto positivo alla malattia.

Rischio epidemia. Ieri sera l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha portato a cinque il livello di allerta per il rischio pandemia e tutti i Paesi sono stati chiamati a mettere in atto le contromisure anti-contagio.

La fase 5 dell'Oms scatta infatti quando è chiara la trasmissione da uomo a uomo (anche secondaria) in almeno due Paesi compresi in una regione dell'Oms, e questo è un segnale forte che la pandemia è imminente, come ha detto anche il direttore generale dell'Oms, Margaret Chan. La Chan ha osservato che "il virus dell' influenza evolve rapidamente", ed è urgente mettere a punto organizzazione, comunicazione e ottimizzazione delle contromisure necessarie. La responsabile dell'Oms, però, ha anche rassicurato che "le misure adottate per fronteggiare il virus dell' influenza aviaria sono state un investimento" e che, grazie ad esse, il mondo non è mai stato "così pronto" ad affrontare una pandemia di influenza.

Quali sono i rischi di questa influenza, come ci si difende e soprattutto che tipo di influenza è? Di questi temi ha parlato ai microfoni di Reporters Radio il prof. Paolo Castiglia, ordinario di igiene all'università di Sassari, ed esperto di vaccini. Nel file audio il prof. Castiglia parla dei pericoli di questa epidemia. L'intera trasmissione può essere ascoltata su Agenda Setting, lo spazio di approfondimento di Reporters Radio.

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