SASSARI - La fine della chimica sarda e la
possibilità che Tirrenia navigazione sopprima i collegamenti Olbia-Genova e
Porto-Torres Genova allarmano gli amministratori del nord Sardegna. Sono gli
ultimi episodi di una lunga serie di "scippi" portati avanti dal governo
nazionale e denunciati questa mattina a Sassari, a Palazzo Sciuti, dagli
amministratori locali. C'erano la presidente della Provincia Alessandra
Giudici, i sindaci di Porto Torres e Sassari, Luciano Mura e Gianfranco Ganau,
l'assessore del Comune di Alghero Gianfranco Langella e il presidente della
camera di commercio Gavino Sini.
Tutti concordi nel dire che
quella odierna è una giornata nera per il lavoro in Sardegna, proprio alla
vigilia del 1° maggio. Fiorenzo Sartor ha deciso di portare i libri in
tribunale e dichiarare fallimento. Solo un mese fa l'imprenditore aveva
acquisito dalla multinazionale inglese Ineos gli impianti petrolchimici di
Ravenna, Porto Marghera e Porto Torres. Così finisce la breve storia di Vynils
Italia, e la causa principale è il mancato accordo con l'Eni sul prezzo di
fornitura delle materie prime. Quello che era stato salutato da Silvio
Berlusconi come il "salvatore della chimica", si è detto tuttavia disposto a
interrompere la procedura nel caso in cui arrivasse una chiamata da parte del
Ministero dello sviluppo economico.
Lo scippo della Sassari-Olbia, il
trasferimento del G8 all'Aquila definito una "follia", il taglio dei
collegamenti della Tirrenia e ora anche il fallimento di Sartor provocato dall'Eni:
per Alessandra Giudici l'elenco di sgarbi fatti alla Sardegna da un governo che
quindi così amico non è. Il sindaco di Sassari ha qualcosa da aggiungere: sono
stati cancellati i fondi per l'edilizia sanitaria; non ci sono più i
collegamenti con l'Asinara e sono spariti i soldi per bonificare l'area di
Porto Torres.
La denuncia è forte. Alessandra
Giudici, in qualità di presidente del comitato per l'area di crisi industriale
tra Sassari, Porto Torres e Alghero, ha chiesto al governatore Ugo Cappellacci
un incontro urgente, "possibilmente venerdì 8 maggio".