La denuncia degli amministratori del nord dell'Isola

Lavoro, giornata nera in Sardegna
Crisi senza ritorno per la chimica

La presidente della provincia Alessandra Giudici chiede a Cappellacci un incontro urgente

30-04-2009 | Sardegna | Valentina Guido

Conferenza stampa provincia foto di Luca Foddai ww

SASSARI - La fine della chimica sarda e la possibilità che Tirrenia navigazione sopprima i collegamenti Olbia-Genova e Porto-Torres Genova allarmano gli amministratori del nord Sardegna. Sono gli ultimi episodi di una lunga serie di "scippi" portati avanti dal governo nazionale e denunciati questa mattina a Sassari, a Palazzo Sciuti, dagli amministratori locali. C'erano la presidente della Provincia Alessandra Giudici, i sindaci di Porto Torres e Sassari, Luciano Mura e Gianfranco Ganau, l'assessore del Comune di Alghero Gianfranco Langella e il presidente della camera di commercio Gavino Sini.

Tutti concordi nel dire che quella odierna è una giornata nera per il lavoro in Sardegna, proprio alla vigilia del 1° maggio. Fiorenzo Sartor ha deciso di portare i libri in tribunale e dichiarare fallimento. Solo un mese fa l'imprenditore aveva acquisito dalla multinazionale inglese Ineos gli impianti petrolchimici di Ravenna, Porto Marghera e Porto Torres. Così finisce la breve storia di Vynils Italia, e la causa principale è il mancato accordo con l'Eni sul prezzo di fornitura delle materie prime. Quello che era stato salutato da Silvio Berlusconi come il "salvatore della chimica", si è detto tuttavia disposto a interrompere la procedura nel caso in cui arrivasse una chiamata da parte del Ministero dello sviluppo economico.

Lo scippo della Sassari-Olbia, il trasferimento del G8 all'Aquila definito una "follia", il taglio dei collegamenti della Tirrenia e ora anche il fallimento di Sartor provocato dall'Eni: per Alessandra Giudici l'elenco di sgarbi fatti alla Sardegna da un governo che quindi così amico non è. Il sindaco di Sassari ha qualcosa da aggiungere: sono stati cancellati i fondi per l'edilizia sanitaria; non ci sono più i collegamenti con l'Asinara e sono spariti i soldi per bonificare l'area di Porto Torres.

La denuncia è forte. Alessandra Giudici, in qualità di presidente del comitato per l'area di crisi industriale tra Sassari, Porto Torres e Alghero, ha chiesto al governatore Ugo Cappellacci un incontro urgente, "possibilmente venerdì 8 maggio".

  • Conferenza stampa provincia foto di Luca Foddai ww

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