ROMA. E' finito. Il matrimonio tra il premier Silvio Berlusconi e la signora Veronica Lario, da 29 anni sposata con il Cavaliere, si concluderà drasticamente: davanti a un avvocato per inoltrare la pratica del divorzio.
<<È una vicenda personale, privata, che mi addolora e di cui trovo doveroso non parlare>> ha commentato oggi il presidente del Consiglio da Arcore, subito dopo aver lasciato palazzo Grazioli in compagnia del fratello Paolo.
<<Chiudo il sipario sulla mia vita coniugale>> aveva fatto sapere la Lario ieri ai quotidiani La Stampa e La Repubblica.
<<Sono preoccupato e dispiaciuto>> ha poi commentato Berlusconi. << Non riesco a farmene una ragione>>, ha aggiunto. <<Avevo tenuto insieme una situazione difficile per amore dei figli, ma adesso è finita. Non vedo più le condizioni per andare avanti>>. Il premier ha accusato la consorte di essere <<caduta in un tranello mediatico>> abilmente orchestrato dalla stampa di sinistra. <<Dovrà chiedermi scusa pubblicamente - ha spiegato - e non so se basterà. E' la terza volta che in campagna elettorale mi gioca uno scherzo di questo tipo. E' davvero troppo>>. <<Ora basta>>, aveva tuonato, invece, la signora B dopo l'incursione dell'<<Imperatore>> alla festa del diciottesimo della napoletana Noemi Letizia, <<chiudo il divorzio. Non posso stare con un uomo che frequenta minorenni>>.
Comunque si vedano le cose il premier pare proprio <<addolorato>> e <<dispiaciuto>> per tutta la vicenda. Perché - ha chiarito ai giornalisti - quello che è accaduto << è una questione privata, che deve restare privata, che non dovrebbero finire sui giornali e non voglio aggiungere altre parole, non voglio causare dolore ai nostri figli>>. Ma poi, forse stizzito, sente il bisogno di dire altro: << Andrò per avvocati anch'io, ho già dato il mandato di prendere in mano la situazione. A dire la verità ci sarebbero persino gli estremi per una querela per diffamazione ma è meglio lasciare stare>>.