E' un Milan inarrestabile quello delle ultime giornate: sono cinque le vittorie consecutive dei rossoneri con quella di ieri sul Catania per 2-0. Ancora una volta i tre punti portano la firma di Pippo Inzaghi, 16 gol in questa stagione per lui, e del brasiliano Kakà, autore di un gol e di un assist. Tanti i rimpianti per i rossoneri: se avessero giocato così per tutto il campionato, a quest'ora si parlerebbe di testa a testa con l'Inter per lo scudetto.
Nerazzurri avanti con la polemica di Ibra. E invece i nerazzurri di Josè Mourinho mantengono saldo il primato con sette punti di vantaggio sulla seconda in virtù della vittoria casalinga di sabato sera sulla Lazio per 2-0. Tiene ancora banco il gesto di stizza di Zlatan Ibrahimovic, subito dopo il gol, nei confronti della curva interista che lo aveva fischiato nel corso della partita. Il presidente Massimo Moratti lo difende: "E' stata una reazione istintiva - ha affermato il patron nerazzurro - perchè non si aspettava di essere fischiato. Me lo ha detto dopo quando ci siamo parlati. Se resta anche l'anno prossimo? Si, penso proprio di si".
Crisi Juve, contestata e nervosa. Si allontana sempre di più il secondo posto per i bianconeri. Dal 2-2 interno contro il Lecce, che ha raggiunto il pari nei minuti di recupero, è scaturita l'ennesima contestazione del pubblico (forse era meglio per tutti giocare a porte chiuse) che ha preso di mira la dirigenza, l'allenatore Claudio Ranieri e alcuni giocatori del presente (Zebina) e del futuro (Cannavaro). Tensione anche nello spogliatoio con Camoranesi che ha reagito malamente alla sostituzione, avvenuta nell'intervallo, e Buffon che si è lasciato sfuggire un "Non ce la faccio più", prontamente ripreso dalle telecamere. Claudio Ranieri non intende dimettersi ma molto probabilmente non verrà confermato per la prossima stagione.
Genoa super nel derby. Grazie alla tripletta di Diego Milito, il Genoa si è imposto per 3-1 sulla Sampdoria in un derby caratterizzato da risse e colpi proibiti: tre espulsi (Ferrari, Thiago Motta e Campagnaro) e nove ammoniti. Ma il quarto posto è ancora in mano alla Fiorentina che, grazie all'1-0 interno sul Torino, mantiene il vantaggio di un punto sui genoani. La Roma è ormai tagliata fuori dal discorso Champions dopo il brutto 0-0 contro il Chievo. Il pubblico ha invitato la presidente Rossella Sensi a vendere la società. A metà classifica vincono il Palermo (strepitoso 5-1 sul Cagliari) e l'Udinese (3-0 sull'Atalanta).
Si riprende la Reggina. In coda alla classifica, vittoria fondamentale della Reggina nello scontro diretto con il Bologna. Il Siena si impone 2-1 sul Napoli ed è ormai quasi salvo. Ora le squadre che occupano le ultime quattro posizioni in classifica (Torino, Bologna, Lecce e Reggina) sono racchiuse in soli quattro punti.