Chrysler può vendere gli asset
Fiat principale offerente
Il tribunale fallimentare di New York ha giudicato «equo» l'accordo tra le due case automobilistiche
06-05-2009 | Economia | Raffaela Ulgheri

NEW YORK. La Chrysler ha ricevuto oggi il via libera da parte del tribunale fallimentare di New York per la vendita tramite asta dei suoi principali asset. La Fiat, che offre 2 miliardi di dollari, al momento è la principale acquirente ma il giudice che si occupa del dossier, Arthur Gonzalez, ha accettato di prorogare al 20 maggio il termine per presentare offerte concorrenti, e avrà tempo fino al 27 maggio per prendere una decisione. «Il piano è equo - ha sottolineato Gonzales - ed esiste la necessità di concludere la vendita urgentemente».
In questo modo il tribunale ha respinto le richieste dei creditori che avevano provocato la richiesta del Chapter 11 alla compagnia automobilistica statunitense. chiedendo di bloccare l'accordo con Fiat. Adesso si potrà procedere al riassetto della Chrysler che avrà la possibilità di cedere i propri asset a una nuova società controllata per il 55% dallo Uaw, il sindacato dei dipendenti del settore auto, per il 20% dal Lingotto, che potrà salire al 35%; mentre quote minori andranno al Tesoro americano e al governo canadese. Una volta che la Chrysler avrà restituito tutti i prestiti statali però, la casa italiana potrebbe ottenere la maggioranza della società e detenere il 51% delle quote.
Le reazioni della borsa. Nell'ultimo scambio il titolo fiat vale 7,90 euro con una variazione negativa del 2,05 per cento. Il titolo durante la giornata ha oscillato tra un minimo di 7,81 e un massimo di 8,16 euro.
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