Fini: «Posti sui bus per i milanesi?
Un'offesa alla Costituzione»

Secondo Silvio Berlusconi la proposta di Salvini «è solo una provocazione»
Il Pd vuole che la Lega si scusi. Per l'Idv si tratta di «una proposta vergognosa e razzista»

08-05-2009 | Politica | Lucio Rodinò

Gianfranco Fini presidente della Camera

«Offende la dignità delle persone e la Costituzione a prescindere dalla razza, dalla lingua e dalla religione». Così il presidente della Camera Gianfranco Fini ha commentato la proposta del leghista Matteo Salvini di riservare alcuni posti dei bus e della metropolitana meneghina alle donne e ai milanesi.

Solo una battuta. Silvio Berlusconi ha cercato di smorzare la polemica. «Lo stesso Salvini - ha affermato il presidente del Consiglio - ha detto che si trattava di una battuta e di una provocazione. Non sprechiamo altro tempo su una cosa che non ha alcun fondamento».

La maggioranza. Ma all'interno della maggioranza le reazioni non si sono placate. Per il vicepresidente del Pdl alla Camera Maurizio Lupi «Salvini dovrebbe chiedere scusa e anche la Lega dovrebbe stigmatizzare queste provocazioni». Duro il commento del ministro alle Politiche Comunitarie Andrea Ronchi secondo cui l'iniziativa leghista è «una sciocchezza, una proposta demagogica per avere qualche voto in più».

L'opposizione. «C'e' da aspettarsi una parola ferma da parte della Lega, a partire dal ministro dell'Interno, ma anche da parte di tutta la maggioranza. - ha detto la deputata del Pd Barbara Pollastrini - Si vuole legittimare una logica di apartheid e si alimenta un clima di paura e di odio che puo' avere conseguenze gravissime. La Lega per prima dovrebbe isolare le proprie tendenze piu' razziste e anticostituzionali. Un partito - ha concluso - che siede in Parlamento e governa il Paese  dovrebbe chiedere scusa di tutto questo».
Per il capogruppo alla Camera dell'italia dei valori Massimo Donadi quella di Salvini è «una proposta vergognosa e razzista che ricorda l'apartheid e la segregazione razziale». «La Lega - ha proseguito - con le sue proposte choc alimenta la xenofobia ed il degrado culturale del nostro Paese». Donadi ha inoltre proposto al comune di Milano di intitolare una strada a Rosa Parks, l'attivista per i diritti civili, che rifiutandosi di cedere il proprio posto sull'autobus ad un bianco diede inizio alle manifestazioni che portarono alla fine della segregazione razziale negli Usa.
  • Gianfranco Fini presidente della Camera

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