ALPE DI SIUSI (BZ) - È stata molto emozionante la quinta tappa del Giro d'Italia di ciclismo, con arrivo all'Alpe di Siusi. Sulle Dolomiti vince il russo Denis Menchov, che stacca in volata Danilo Di Luca, vincitore ieri a San Martino di Castrozza. Il Killer di Spoltore conquista il primo posto in classifica generale grazie all'abbuono di dodici secondi, che gli consente di sopravanzare il giovane svedese Lövkvist, ottimo terzo al traguardo. Debacle per Stefano Garzelli, Lance Armstrong, Damiano Cunego e Gilberto Simoni, giunti al traguardo con un distacco considerevole dai primi. Buona la prova di Ivan Basso, che assieme alla sua squadra ha fatto la selezione sull'ultima salita.
La tappa. Dopo nove chilometri di corsa parte una fuga di nove corridori. Il gruppo dei migliori lascia ai fuggitivi un vantaggio inferiore ai tre minuti. All'attacco della salita dell'Alpe di Siusi, a 25 chilometri dall'arrivo, la Liquigas, la squadra di Ivan Basso e Franco Pellizzotti, prende il comando delle operazioni in testa al gruppo dei big. A dieci chilometri dall'arrivo i fuggitivi sono ripresi. Poi, via via che la strada sale, si staccano dai migliori nell'ordine Garzelli, Armstrong, Cunego, Pellizzotti e Simoni. Ivan Basso guida la testa della corsa, dove restano Di Luca, Menchov, Leipheimer, Sastre, Arroyo, Horner e la maglia rosa Lovkvist. Il vincitore dell'ultimo Tour de France, lo spagnolo Carlos Sastre, prova ai 700 metri ad anticipare lo sprint dei migliori. Ma viene subito sopravanzato da Menchov e Di Luca. Il capitano della Rabobank precede sul traguardo l'abruzzese di due secondi, e la maglia rosa in pectore Lövkvist, che arriva con un distacco di cinque secondi insieme a Basso. Più indietro tutti gli altri: a 9 secondi Leipheimer e Horner dell'Astana, a 50 secondi Simoni e Pellizzotti, a due minuti e quarantacinque Cunego, a circa tre minuti il sette volte vincitore del Tour Lance Armstrong.
Terremoto in classifica generale. In virtù del secondo posto di oggi, il capitano della Lpr Farnese, Di Luca, prende la maglia rosa. Al secondo posto resta il sorprendente svedese Lövkvist, leader della classifica dei giovani, a cinque secondi, mentre al terzo posto sale l'australiano Rogers, con un distacco di trentasei secondi. Quarto è l'americano Leipheimer, distanziato di quarantatre secondi dall'abruzzese. Fra i big Menchov con il successo di oggi è quinto (+50"), Basso sesto (+1'06"), Sastre settimo (+1'16"), Pellizzotti ottavo (+1'27"). Più indietro gli sconfitti di oggi: Simoni è undicesimo (+2'01"), Cunego ventunesimo (+3'29") e Armstrong ventiduesimo (+3'34").
La tappa di domani. Dopo il tappone dolomitico di oggi, domani il Giro sconfina in Austria. Si parte da Bressanone e si arriva a Mayrhofen Im Zillertal, per un totale di 248 chilometri. La corsa, adatta alle fughe, prevede due gran premi della montagna, uno di seconda e uno di prima categoria.