TORINO - Si chiude oggi la ventiduesima edizione della Fiera internazionale del libro. I principali ospiti di questa quarta e ultima giornata saranno i cantautori Lucio Dalla e Franco Battiato. Quest'ultimo presenterà il concerto della sua ultima scoperta, Etta Scollo. Sarà anche il giorno dei grandi ricordi; quello di Indro Montanelli innanzitutto. Per celebrare il centenario della sua nascita interverranno Marco Travaglio e il direttore della Stampa, Mario Calabresi. Sarà poi celebrato il Grande Torino, nel sessantesimo anniversario della strage di Superga.
Faletti superstar. Ha presentato ieri il suo ultimo libro "Io non sono Dio" un Giorgio Faletti in gran forma. In una sala gremita, l'attore e scrittore ha risposto alle domande dei presenti ma ha svelato poco sulla trama del libro. Il titolo è la frase che uno dei personaggi, un terrorista psicopatico, pronuncia ogni volta che porta a termine i suoi attentati. E a proposito del titolo, una signora tra il pubblico gli ha chiesto se non sia troppo dissacrante. "Assolutamente no", ha risposto Faletti, "lo giustifica la trama. E poi mi sono ispirato a un film con Robert De Niro: se lo dice De Niro posso dirlo anch'io".
Bondi all'attacco. Ospite della manifestazione anche il ministro della Cultura, Sandro Bondi. "Qui parlo da coordinatore del Pdl", ha precisato il ministro. E infatti da parte sua sono arrivate accuse alla sinistra e al sistema di potere culturale di Torino e del Piemonte, colpevole di "non essersi evoluto". Accuse anche al sindaco di Torino, Chiamparino: "Doveva dimettersi". La replica immediata è arrivata dall'assessore regionale alla Cultura, Gianni Oliva (Pd): "Questo governo sta ritardando nell'erogazione dei fondi per Torino 2011". Nel capoluogo piemontese, tra due anni, verranno celebrati i 150 anni dell'Unità d'Italia.