Giro di Italia. Migliorano le condizioni di Pedro Horrillo

Vince il crumiro Cavendish

A Milano il gruppo rallenta per protesta ma i velocisti sprintano lo stesso
Oggi giornata di riposo, domani la cima Coppi

18-05-2009 | Sport | Lucio Rodinò

Mark Cavendish

Doveva essere un agguerrito show, si è trasformata in una tappa-passerella per le vie di Milano, col tempo neutralizzato e con un ritmo da gara solo nell'ultimo giro e mezzo. In volata ha vinto l'inglese Mark Cavendish, davanti ad Allan Davis e a Tyler Farrar, ma il vero protagonista della tappa di ieri è stata lo "sciopero" dei corridori contro le condizioni di sicurezza del circuito che si snodava per le vie del capoluogo lombardo.

Il percorso era di 163 km, i corridori  hanno pedalato ad andatura turistica per i primi 130.  Nel corso della gara la maglia rosa Danilo Di Luca si è fermato e ha avvisato il pubblico : "Ci scusiamo con gli spettatori - ha detto - andiamo avanti, certi della vostra comprensione, ma non ci sentiamo di rischiare di piu' per un circuito che riteniamo non adatto alla sicurezza".

Il grave incidente del giorno precedente occorso a Pedro Horrillo ha certamente influito molto nella decisione del gruppo. Il ciclista basco precipitato in una scarpata è ora fuori pericolo, ma i ciclisti ieri erano ancora molto impressionati da ciò che era accaduto. La direzione di corsa ha per questo deciso di annullare i tempi della tappa ma non ha gradito lo sciopero annunciato dalla maglia rosa.

Il gruppo aveva deciso che i primi tagliare il traguardo sarebbero stati i compagni di squadra di Horrillo, ma alla fine sono venuti fuori i malumori dei velocisti e di alcuni sponsor e lo "sciopero" non è stato unanime. A trenta chilometri dal traguardo un paio di squadre hanno alzato l'andatura e sul vialone del traguardo i velocisti si sono misurati nella più classiche delle volate.

Insomma alla fine non c'è stato lo show e nemmeno lo sciopero e si è consumato il classico pasticcio all'italiana.

Oggi la carovana si è fermata per il giorno di riposo mentre domani ci sarà la Cuneo-Pinerolo con il Sestriere che è la cima più alta del giro.
  • Mark Cavendish

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