G8 Università, scontri a Torino
Ferita responsabile scuola di Rc
Gli studenti assediano la sede del vertice
Fermati e rilasciati tre giovani
18-05-2009 | Politica | Andrea Fagioli

TORINO - Giornata di tensione a Torino per il G8 dei rettori, che coinvolge 40 università, provenienti da 19 paesi. Gli studenti dell'"Onda" hanno assediato il Castello Valentino, sede della facoltà di Architettura, dove era in corso l'incontro, gridando slogan come: "Voi chiudete l'Università, noi blocchiamo le strade", "Noi la crisi non la paghiamo" e "A Torino c'è Profumo di marcio", riferito a Francesco Profumo, rettore dell'Università sabauda e uno degli organizzatori del vertice. Tra manifestanti e polizia sono scoppiati tafferugli, tre studenti incensurati - due greci e un bolognese - sono stati fermati e rilasciati. La responsabile scuola della segreteria nazionale di Rifondazione comunista, Eleonora Forenza, si è fratturata un braccio durante gli scontri e un altro manifestante è stato ferito e portato all'ospedale Mauriziano. Alla manifestazione hanno partecipato anche rappresentanze di studenti stranieri, inglesi e francesi i più numerosi.
Rifondazione comunista: "barbara aggressione". Immediata la presa di posizione di Rifondazione comunista che attraverso un comunicato ha denunciato la "barbara aggressione subita dagli studenti a Torino" e ha annunciato la propria adesione al corteo di domani contro il G8 Summit university. Più pesante l'europarlamentare Vittorio Agnoletto. "Come nel 2001 - ha detto - l'unica lingua che conosce il Governo Berlusconi è la violenza e ogni dialettica democratica viene trasformata in una questione di ordine pubblico da reprimere con la forza". Secondo il consigliere regionale del Pdl Giampiero Leo invece, sono ugualmente "irresponsabili" i manifestanti che "impediscono l'agibilità democratica dell'Università" e "certi leader della sinistra radicale, che straparlano di stato di polizia".
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