ALGHERO - E' stata al centro di una durissima diatriba in campagna elettorale. Ora la legge salvacoste, "figlia" di Renato Soru, si avvia verso una radicale modifica con una nuova legge che presumibilmente sarà varata dal consiglio regionale subito dopo l'estate. In vista del nuovo provvedimento, la giunta Cappellacci ha deciso di compiere un giro di consultazioni che permetterà ai singoli comuni di far emergere le criticità del piano paesaggistico. Oggi l'assessore all'Urbanistica, Gabriele Asunis, è stato ad Alghero per il primo di una serie di convegni organizzati organizzati per far emergere le "criticità" del piano paesaggistico regionale. Il risultato complessivo di questi incontri sarà presentato in una conferenza regionale che si svolgerà il 30 giugno a Cagliari.
"Bisogna riaccendere la fiammella dell'edilizia per riavviare lo sviluppo economico nella nostra regione". Con queste parole, il presidente Cappellacci ha anticipato la natura del nuovo provvedimento, che sarà dunque molto meno restrittivo nei confronti dell'edilizia costiera. La legge attualmente in vigore è stata varata nel 2004 dalla giunta Soru e, da allora, è stata al centro di una forte contrapposizione: difesa dagli ambientalisti e attaccata dai costruttori. Nel bene o nel male, dunque, è stata una delle più importanti eredità della giunta Soru. La nuova amministrazione Cappellacci non ha mai nascosto la volontà di modificarla, forte del consenso ricevuto alle ultime elezioni regionali soprattutto nei centri costieri, con il centrodestra che ha vinto in 67 dei 72 comuni litoranei della Sardegna.