Scoperto grazie alla denuncia di una delle madri

Messina, in manette per pedofilia
allenatore di giovani calciatori

In cambio di false promesse richiedeva ai ragazzi approcci sessuali

28-05-2009 | Cronaca | Francesco Bellu

Polizia 2

MESSINA - Era il loro allenatore di calcio, una persona di cui si fidavano per rincorrere i loro sogni di piccoli campioni. Ma lui, F. P., 43 anni, operaio di Messina e allenatore di calcio nel settore giovanile dei pulcini e degli allievi li tempestava con sms sul cellulare cercando approcci sessuali con loro. In cambio c'era la promessa di un provino in una squadra importante o di farli giocare in campo con la fascia da capitano. Per questo motivo l'uomo è stato arrestato stamattina con l'accusa di violenza sessuale aggravata dalla squadra mobile di Messina. Alcuni ragazzi, vittime dei sopprusi hanno infatti meno di 14 anni.
Il provvedimento cautelare nei confronti del trainer e' stato firmato dal Gip Walter Ignazzitto su richiesta del sostituto procuratore Federica Rende.

La vicenda viene scoperta quasi per caso, quando una madre di uno dei ragazzi allenati dall'operaio, letti degli sms ambigui sul cellulare del figlio inviati dall'allenatore, si rivolge alla polizia che avvia subito un'indagine.
Si viene così a scoprire che l'uomo mandava ai piccoli calciatori dai 30 ai 60 sms al giorno, chiedendo approcci sessuali e atti di autoerotismo anche tramite il cellulare. In più di un'occasione avrebbe anche abbracciato e baciato due ragazzini.
Gli episodi ricostruiti dai poliziotti coprono periodo che va da agosto a dicembre 2008, quando il "passa parola" tra i genitori, che minacciavano di ritirare i propri figli, ha costretto la societa' dilettantisica di calcio a licenziarlo. Anche dopo il licenziamento F.P. ha cercato, ma inutilmente, di mantenere rapporti con i giocatori in erba.
  • Polizia 2

Cliccare sulle immagini per visualizzare un ingrandimento