SASSARI - Si è conclusa tra gli applausi la quarta edizione del Sardinia Film Festival. Nella serata di sabato, presentata da Ubaldo Manca, il regista Piero Livi ha annunciato i nomi dei vincitori:
Cortissimo italiano
"Metro Boulot Dodo" di Nicola Crivellari ed
Elisa Minuzzo (Maserà, 2008)
Cortissimo internazionale
"Swipe" di Max Blustin (Gran Bretagna, 2008)
Corto italiano
"Bab Al Samah" di Francesco Sperandeo (Roma, 2009)
Corto internazionale
"Post!" di Matthias Bruhn e Christian Asmussen (Germania, 2008)
Open italiano
"Io parlo!" di Marco Gianfreda (Roma, 2009)
Open internazionale
"AgapE" di Slobodan Maksimovic (Slovenia, 2008)
Sardegna
"La valigia di Tidiane Cuccu" (Cagliari, 2008) di Antonio Sanna e Umberto Siotto, che erano presenti alla serata e hanno ritirato personalmente il premio (nella foto, un'immagina tratta dal film)
Menzioni speciali della giuria
"Ogni giorno" di Francesco Felli (Roma, 2008);
"Ad arte" di Anna Ferruzzo e Massimo Wertmuller;
"El mueble de las fotos" di Giovanni Maccelli (Spagna, 2008); Anima incompresa di Erika Fiscella (San Nicolò, 2009); L'anima Mavì di Giulia Gromskaja (Pantana di Pergola, 2009)
Il risultato è stato decretato da una giuria composta da Marino Canzoneri, presidente della Federazione italiana circoli del cinema, Lorenzo Saglio, presidente del Nuovo circolo del cinema, e Piero Livi. La giuria degli studenti di Scienze politiche, presieduta da Sergio Scavio, ha premiato "Tolya" dell'israeliano Rodeon Brodsky e "Metro boulot dodo".
La serata si è conclusa con la proiezione de "L'arbitro", un corto del regista oristanese Paolo Zucca, vincitore del David di Donatello 2009. C'era anche l'attore Franco Fais, che ha intrattenuto il pubblico con una performance da mimo.
Una manifestazione in costante crescita. Carlo Dessì, presidente del Cineclub di Sassari, ha commentato con soddisfazione l'esito dell'iniziativa. "Di anno in anno il Sardinia Film Festival diventa più grande e impegnativo da gestire. Tuttavia, non aumentano solo le fatiche ma anche le professionalità coinvolte nell'organizzazione. I risultati lo dimostrano".
Più di cinquemila filmakers di tutto il mondo sono in contatto diretto con il Cineclub Sassari, organizzatore dell'evento. Attraverso questa comunicazione, praticamente istantanea grazie alle nuove tecnologie, non si promuove soltanto una singola iniziativa culturale. Il ritorno d'immagine più importante è per la Sardegna che, grazie al Festival, sta assumendo un ruolo da protagonista nel circuito cinematografico internazionale.
Anche dal punto di vista degli autori, ricevere un premio o una menzione al Sardinia Film Festival diventa sempre più motivo di orgoglio. Oltre ai giovani registi, hanno partecipato anche importanti nomi del panorama italiano e internazionale. Sugli schermi del festival, infatti, il pubblico sassarese ha potuto vedere pellicole selezionate per gli Oscar, opere che hanno vinto festival di portata mondiale e produzioni Rai, Sky e Pixar.
Appuntamento il 7 luglio. Il meglio dei corti del Sardinia Film Festival si potrà rivedere il 7 luglio nel cortile della scuola media numero 2, durante la prima serata della rassegna "Sassari estate cinema".