Sciopero generale il 10 luglio in Sardegna

Anche gli imprenditori in piazza insieme ai lavoratori sardi

Alla manifestazione indetta dai sindacati aderiscono Confindustria e mondo delle imprese.
Con lo sciopero si apre la "vertenza sardegna" nei confronti del Governo e dell'Unione europea

01-07-2009 | Economia |

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Cagliari. Anche il mondo imprenditoriale, delle professioni, della cooperazione e le rappresentanze del settore agricolo aderiranno allo sciopero generale dell'industria e dei servizi a rete proclamato e programmato da Cgil, Cisl e Uil della Sardegna nella giornata di venerdi' 10 luglio prossimo. L'annunciano i sindacati in una nota. La mobilitazione e' condivisa da Confindustria, Api sarda, Lega delle cooperative, Coldiretti, Confragricoltura e Confapi intervenute stamane a un incontro organizzato dalle tre organizzazioni sindacali confederali. L'adesione formale e le modalita' di partecipazione saranno decise nei prossimi giorni dai direttivi delle singole organizzazioni. Cgil, Cisl e Uil contano di portare nelle strade di Cagliari e in piazza del Carmine, dove si concludera' la manifestazione, non meno di 10 mila lavoratori. Ai sindacati regionali, che in questi giorni incontrano tutte le realta' organizzate dell'isola, continuano a pervenire le adesioni, anche delle istituzioni. Venerdi 9 luglio, al Palazzo regio di Cagliari, e' in programma l'assemblea generale dell'Unione delle Province Sarde (Ups) per ufficializzare la partecipazione allo sciopero. Contatti sono in corso anche con gli organismi dirigenti dell'Anci Sardegna. "La partecipazione unitaria delle forze sindacali, professionali, imprenditoriali, della Cooperazione e delle Istituzioni rafforza - hanno detto i segretari regionali Piero Cossu, Mario Medde e Francesca Ticca - la posizione complessiva dell'isola nei confronti del governo e rappresenta una sollecitazione ulteriore all'apertura di un tavolo a Palazzo Chigi sulla vertenza-Sardegna". Lo sciopero del 10 luglio - ricordano i sindacati - segna anche l'inizio di una mobilitazione del sindacato che, nel prossimo autunno, convochera' il congresso del popolo sardo, con tutte le forze sociali, economiche, partitiche, culturali, per elaborare una piattaforma politico-programmatica rivendicativa nei confronti dello Stato e dell'Unione Europea. Venerdi' 3 luglio alle 11.30, in una conferenza stampa in programma nella sede della Cgil (viale Monastir), i segretari generali Costa, Medde e Ticca presenteranno obiettivi e organizzazione dello sciopero del 10 luglio.
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